07- Progetto Castelliere

Articolo Rivista Tre Terre sul Castelliere (1984-85)

pubblicato 10 mar 2017, 13:34 da Ass. Amici delle TreTerre di Pedemonte   [ aggiornato il 07 apr 2017, 19:53 da Ass. Amici Tre Terre Pedemonte ]

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Articolo castelliere - Rivista Treterre

biobliografia sul castatelliere (da Rivista Tre Terre)

pubblicato 10 mar 2017, 13:33 da Ass. Amici delle TreTerre di Pedemonte   [ aggiornato il 07 apr 2017, 19:52 da Ass. Amici Tre Terre Pedemonte ]


Audio - conferenza sul Castelliere del 09.03.17 (IN COSTRUZIONE)

pubblicato 10 mar 2017, 12:29 da Ass. Amici delle TreTerre di Pedemonte   [ aggiornato il 22 mar 2017, 02:01 da Ass. Amici Tre Terre Pedemonte ]

IN COSTRUZIONE






Mattia Gilliot archeologo - il castelliere di Tegna

pubblicato 10 mar 2017, 12:07 da Ass. Amici delle TreTerre di Pedemonte   [ aggiornato in data 10 mar 2017, 12:10 ]

L'archeologo Mattia Gilliot si è dedicato durante i suoi studi universitari allo studio del castelliere di Tegna ed ora sta collaborando con il progetto di riqualifica del sito.
Per conoscerlo meglio:




Progetto riqualifica area castelliere Tegna

pubblicato 13 dic 2015, 14:56 da Ass. Amici Tre Terre Pedemonte

  • Riqualificazione dell’area del Castelliere di Tegna.
    L’idea di rivalutare e valorizzare il sito archeologico del Castelliere di Tegna - un unicum per il Ticino e per la Svizzera - scaturisce, innanzi tutto, dal fatto che da troppo tempo, nonostante sia citato in molte pubblicazioni (non solo di carattere giornalistico e divulgativo, ma anche scientifico) per il suo valore storico e archeologico, è invece dimenticato e lasciato all’abbandono.
    Il luogo dove esso sorge, che spazia a 360 gradi sulle Centovalli, la pianura della Melezza, il Lago Maggiore e la Valle Maggia, fu certamente nell’antichità luogo di transito per chi voleva raggiungerla, quando l’orrido di Ponte Brolla costituiva un ostacolo non indifferente da superare. Inoltre, il Castelliere si trova su un allineamento ideale con l’antico nucleo di San Giorgio a Losone e l’insediamento preistorico-medievale del Balladrum, sopra il Monte Verità ad Ascona.
    Anche nel sito archeologico di Tegna, va sottolineato che, nel corso degli scavi, oltre a reperti di origine romana e medievale furono rinvenuti resti di costruzioni risalenti all’epoca del ferro.
    Riassumendo, sul Monte Castello è documentata la presenza dell’uomo sin da epoche lontane. Sul luogo si insediarono poi i Romani, che lo utilizzarono quale punto di osservazione con scopo difensivo e magari anche come luogo di culto. A questo proposito Carlo Kerényi, studioso di mitologia di fama mondiale, ha ipotizzato vi potesse sorgere un tempio dedicato al dio Mitra.
    Nell’alto Medioevo, di cui rimangono i resti di una rocca, il sito divenne, con molta probabilità, luogo di rifugio per la popolazione locale, quando anche la nostra regione era percorsa dalle numerose popolazioni barbariche provenienti dall’est europeo.
    Poi, esso fu abbandonato. Ritornò alla “celebrità” solo negli anni 40 del secolo scorso, in occasione degli scavi intrapresi dall’architetto Gerster, ai quali però, purtroppo, seguì il lento declino e il definitivo abbandono sino ai giorni nostri.
    Da alcuni anni, l’Associazione Amici delle Tre Terre di Pedemonte, fra le molte attività, ha pure quella di mantenere efficienti sentieri storici e non ufficiali, meritevoli di essere conservati o di ripristinarne altri, non più percorribili, ma di sicuro interesse paesaggistico e turistico.
    Uno di questi, infatti, oggi in fase di ripristino, parte da Tegna (vecchio lavatoio) e, passando per il Sass Güzz, raggiunge il Monte Castello dal versante sud, per cui il sito archeologico del Castelliere diverrebbe in tal caso parte del percorso e la prima attrattiva (per chi volesse intraprendere il cammino da Tegna) lungo il nuovo sentiero, denominato Sentiero del Sole, percorso pedestre di circa 14 km, che dovrebbe collegare Tegna con Auressio, in Valle Onsernone.
    L’Associazione Amici delle Tre Terre di Pedemonte è determinata a portare a termine questo intervento di recupero del sentiero menzionato, per renderlo fruibile sia alle scuole per attività didattiche interdisciplinari, legate alla storia, al territorio ed all’ambiente, sia ai sempre più numerosi amanti delle passeggiate in montagna.
  • Un gruppo spontaneo di persone appassionate della Storia del nostro paese, motivato dal profondo interesse dell’architetto Kurt Umberg per il sito del Castelliere, in collaborazione con la nostra Associazione, la Pro Centovalli e Pedemonte, il Patriziato di Tegna (proprietario del sedime) ha allestito un progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area in questione.
    Il progetto è stato sottoposto per esame preventivo ai responsabili dell’Ufficio cantonale dei Beni Culturali (Dipartimento del Territorio), i quali l’hanno trovato lodevole, interessante e meritevole di essere attuato, evidentemente sotto la loro sorveglianza in qualità di preposti alla conservazione dei monumenti del passato.
    Il progetto prevede di ripulire dalla vegetazione tutta l’area del Castelliere (fontana delle fate, cascina, castello vero e proprio, rocca medievale e torre di osservazione verso la Valle Maggia:
    v. piani allegati) e di fare in modo che il visitatore, lungo un percorso didattico opportunamente segnalato, possa rendersi conto dell’importanza di tutto il complesso degli edifici di un tempo.
    L’intervento sulle strutture murarie prevede solo dei consolidamenti o piccoli ritocchi, dove la vegetazione, o la mano dell’uomo, ha procurato danni.
    Perciò, d’accordo con i responsabili dell’Ufficio cantonale dei Beni culturali, escludiamo interventi con nuovi scavi esplorativi.


Presentazione

pubblicato 12 set 2015, 08:38 da Ass. Amici Tre Terre Pedemonte

Il gruppo ProCaTe è stato creato nel 2014 con l'obiettivo di ripristinare il sito archeologico del castelliere di Tegna.

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