1- Presentazione



Copertina prima edizione rivista TreTerre (1983)
La rivista TreTerre è un periodico di lingua italiana dedicato al comune delle Terre di Pedemonte (Canton Ticino - Svizzera). La rivista è pubblicata due volte all'anno. Un'edizione esce nel periodo di Natale con l'indicazione "autunno-inverno" e l'altra all'inizio dell'estate con l'indicazione "primavera-estate". Gli abbonati sono oltre un migliaio, la maggior parte dei quali vive nelle Terre di Pedemonte. I redattori degli articoli hanno un forte legame con il comune perché vivono o hanno vissuto nella zona e contribuiscono al giornale quali volonatari senza essere stipendiati.

Il periodico è stato fondato nel 1983. In tale data il comune delle Terre di Pedemonte era ancora diviso nei tre distinti comuni di Tegna, Verscio e Cavigliano (l'aggregazione è avvenuta nel 2012).


Indice

1 La nascita del periodico

2 30° anniversario

3 Illustri collaboratori







Rivista TreTerre

Stato: Svizzera
Lingua: Italiano
Periodicità: Semestrale
Genere: Stampa locale
Fondazione:1983
Sede: Terre di Pedemonte
Diffusione cartacea: oltre i 1000 esemplari (2015)


La nascita del periodico


Sulla copertina del primo numero (autunno 1983) la Redazione presenta la nuova pubblicazione con questo trafiletto:
Con questo primo numero, si presenta alla popolazione e agli amici delle Terre di Pedemonte un nuovo periodico: “Treterre” è il suo nome e si propone di parlare degli avvenimenti e dei problemi di nostri tre paesi. Questo nella speranza di avvicinare maggiormente gli abitanti dei tre comuni, che vivendo in fondo spalla a spalla hanno necessità, problemi e aspirazioni assai simili e nel contempoper stimolare l’interesse di ogni pedemontese alle sue terre.
Insomma, se abbiamo scelto i tre campanili per illustrare la copertina di questo primo numero, non è per “spirito di campanile”: anzi, i tre campanili, pur rappresentando tre paesi e tre comunità, sono uniti nella fotografia, così come le genti di Tegna, Verscio e Cavigliano sono uniti nella realtà.

Si cita in controcopertina: TRETERRE nasce per la volontà dell’Associazione Amici delle Tre Terre che ne sarà l’editore, esso tuttavia non ne diverrà il bollettino sociale né tantomeno il giornale dell’Associazione.


La prima redazione, capitanata da Enrico Leoni è composta da:


responsabile Tegna               Fiore Scaffetta +

responsabile Verscio             Gigi Cavalli +

responsabile Cavigliano        Sergio Garbani

responsabile sport                 Ivo Peri +

responsabile storia                Mario De Rossa

grafico                                    Carlo Zerbola

supervisore                            Dr. Luigi Piazzoni

giornalista coordinatore          Riccardo Fanciola



Nel numero seguente ci sono alcune modifiche e si aggiunge la pubblicità ...


responsabile Tegna    Alessandra Zerbola

responsabile Verscio              Gigi Cavalli +

responsabile Cavigliano         Sergio Garbani

responsabile sport                  Ivo Peri +

responsabile storia                 Mario De Rossa

responsabile pubblicità           Milena Zerbola

grafico                                     Carlo Zerbola

supervisore                              Dr. Luigi Piazzoni +

giornalista coordinatore           Riccardo Fanciola




Anniversario


La rivista TRETERRE nata nel 1983 è nel 2013 nel pieno della sua maturità.
Oltre un migliaio gli abbonati e, anche se la maggior parte vive nelle Terre di Pedemonte, ci sono parecchi fedeli lettori sparsi per il mondo. L'obiettivo è quello che ha mosso i promotori tanti anni fa; informare, dando risalto alle peculiarità del territorio, toccando temi legati al vivere dei suoi abitanti.

Le persone che risiedono nella zona hanno ampio risalto tra le pagine di TRETERRE, sia che siano personalità di spicco nell’arte, nella cultura o nelle scienze, sia che operino nei vari ambiti, fondamentali per la vita della regione.

Unire le Terre di Pedemonte culturalmente è stato uno dei fattori che ha mosso i promotori di TRETERRE. A distanza di tanti anni dalla fondazione dell'associazione c’è stata anche un’unione politica, che si è concretizzata con le elezioni comunali nel corso del 2013, anno del 30° del nostro semestrale. Nel 2013 si è dunque festeggiato un compleanno all’insegna dell’unione e della piena collaborazione che comunque ha sempre caratterizzato la filosofia dell'amata rivista!



Illustri collaboratori


Dal quarto numero e fino a tutt’oggi si pubblicano articoli di vario genere scritti da collaboratori esterni; un valore aggiunto che rende il nostro giornale ancora più apprezzato. Ricordarli tutti è un’impresa di non poco conto, sembrerebbe far torto a qualcuno dimenticarsi anche di chi ci ha dato uno spunto o un suggerimento. Tuttavia vorrei ricordare alcune persone che non sono più tra noi ma che hanno lasciato un segno tangibile sulle pagine del nostro giornale, con contributi regolari.

Il Dr. Luigi Piazzoni, anima di TRETERRE della prima ora e Antonio Zanda, preciso e puntiglioso coordinatore che con il suo piglio deciso ha dato un’impronta professionale al giornale.

Don Enrico Isolini, che negli anni novanta è stato puntuale referente per le Centovalli e ci ha fatto conoscere un pezzo di storia di questa nostra valle un po’ dimenticata.

Il numero 4 di TRETERRE vede l’inizio di una collaborazione che darà alla nostra rivista un tocco particolare che la renderà unica nel panorama editoriale ticinese: Fredo Meyerhenn, affermato fotografo professionista ormai in pensione, si interessa alla nostra pubblicazione ed accetta di sostenerci con alcuni contributi fotografici e dal numero 7 entra ufficialmente a far parte della redazione quale responsabile della fotografia. La sua improvvisa scomparsa il 19 settembre 1999, ci priva di un caro amico e di un professionista di grande valore. (biografia di Andrea Keller vedi no.34).

Ricordando Fredo Meyerhenn non posso non citare Mike Van Audenhove (in wikipedia). Mike, affermato vignettista vive a Cavigliano da qualche anno quando lo contatto per un’intervista. (intervista di Lucia Galgiani vedi Treterre no.42). La sua grande simpatia e apertura, mi spingono a chiedergli una possibile futura collaborazione con Treterre. Detto, fatto. Mike si dimostra entusiasta dell’idea e inizia subito a propormi temi interessanti per quella che diverrà l’apprezzatissima  “Pagina di Mike”. Mike ci lascia improvvisamente nel 2007; la morte lo coglie inaspettatamente nella sua casa togliendolo alla sua cara Iris e a tutta la grande famiglia di TRETERRE. Restano le sue opere che ci rendono appieno lo spirito acuto di questo grande uomo che, in brevissimo tempo, ha saputo conquistarci.
   

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